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Riscaldamento in sala dal 15 ottobre: cosa controllare prima di accendere la caldaia

Dal 15 ottobre 2026 si accende il riscaldamento in zona E. Le date per tutte le zone climatiche e cosa verificare sull'impianto prima di avviarlo.

Riscaldamento in sala dal 15 ottobre: cosa controllare prima di accendere la caldaia
Immagine generata con IA
In breve
  • Il DPR 74/2013 fissa anche il limite di temperatura: 18°C (+2°C) per attività commerciali e artigianali

Il 15 ottobre 2026 scatta la data di accensione del riscaldamento per i locali che si trovano in zona climatica E, la fascia che comprende gran parte del Nord Italia e diverse aree montane del Centro-Sud. Per chi gestisce un ristorante, una trattoria o un bar è il momento di avviare l'impianto, ma prima conviene sapere quali sono i limiti di legge e quali controlli fare.

Le date per ogni zona climatica

Il calendario nazionale di accensione non è uguale per tutta Italia: dipende dalla zona climatica del Comune, stabilita in base ai gradi-giorno. Per la stagione 2026-2027, le date previste dalla disciplina nazionale vanno dal 15 ottobre nelle località della zona E fino al 1° dicembre nelle zone A e B. Le date sono stabilite dall'articolo 4 del DPR 74/2013.

Zona climatica Periodo di accensione Ore massime al giorno
A 1° dicembre – 15 marzo 6
B 1° dicembre – 31 marzo 8
C 15 novembre – 31 marzo 10
D 1° novembre – 15 aprile 12
E 15 ottobre – 15 aprile 14
F nessun limite nazionale nessun limite

Chi gestisce locali in più regioni deve quindi verificare la zona climatica di ciascun Comune: la zona E comprende Milano, Torino, Bologna e altre città, con periodo dal 15 ottobre al 15 aprile e 14 ore al giorno, mentre la zona D comprende Roma, Firenze, Pescara, con periodo dal 1° novembre al 15 aprile e 12 ore al giorno. La zona C comprende Napoli, Caserta e Bari, con periodo dal 15 novembre al 31 marzo e 10 ore al giorno. La zona F comprende Cuneo, Belluno e zone alpine, senza limiti.

Le ore indicate sono un limite massimo, non obbligatorio: possono essere distribuite in più periodi nell'arco della giornata, purché il funzionamento complessivo non superi il limite previsto e avvenga, ordinariamente, tra le 5.00 e le 23.00.

Il Comune può spostare la data

Prima di accendere, controllate sempre il sito del vostro Comune: le amministrazioni comunali possono adottare provvedimenti che modificano il normale calendario quando ricorrono esigenze specifiche previste dalla normativa, quindi è opportuno controllare le ordinanze pubblicate dal Comune. È già successo quest'anno: Bologna, pur essendo in zona E con accensione prevista dal 15 ottobre, ha stabilito il rinvio di una settimana, al 22 ottobre.

Il limite di temperatura per locali commerciali

Oltre a date e ore, la norma fissa anche un tetto alla temperatura interna. Per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili il riferimento è 18 °C, con una tolleranza di 2 °C — un valore diverso rispetto ai 20°C (sempre con tolleranza di 2°C) previsti per gli edifici a uso civile. Vale la pena verificare in quale categoria ricade il proprio locale, perché incide sulla regolazione dell'impianto.

Accensione anticipata: si può, ma con un limite dimezzato

Se il freddo arriva prima della data ufficiale, l'impianto può comunque partire: l'articolo 4, comma 3, del DPR 74/2013 consente l'attivazione degli impianti al di fuori del periodo ordinario quando si verificano situazioni climatiche che ne giustificano l'esercizio, ma in questo caso la durata giornaliera non può superare la metà di quella ordinariamente consentita per la zona climatica. In zona E, ad esempio, il limite scende da 14 a 7 ore al giorno.

Cosa fare prima di accendere

Prima di premere l'interruttore conviene fare un controllo visivo dell'impianto: pulizia dei filtri, verifica che il libretto di impianto sia aggiornato e che l'ultimo controllo di efficienza energetica non sia scaduto. Per i controlli tecnici e la manutenzione vera e propria serve un tecnico abilitato: è lui a dover verificare la combustione, i fumi e la sicurezza della caldaia prima della stagione. Conviene prenotare l'intervento con anticipo, perché a ridosso delle date di accensione le agende dei manutentori si riempiono in fretta.

Il consiglio pratico per chi gestisce un locale: segnate in agenda la data della vostra zona climatica, verificate sul sito del Comune eventuali rinvii o anticipi, e fissate la visita del manutentore prima di accendere, non dopo.

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