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Il punto della settimana: riscaldamento zona E, F24 del 16 ottobre e vino novello

Dal 15 ottobre si accende il riscaldamento in zona E, il 16 scade l'F24, il 30 arriva il vino novello: la settimana vista dal ristorante.

Il punto della settimana: riscaldamento zona E, F24 del 16 ottobre e vino novello
Immagine generata con IA
In breve
  • <parameter name="item">Zona climatica E (Milano
  • Torino
  • Bologna e gran parte del Nord): accensione dal 15 ottobre 2026
  • max 14 ore al giorno fino al 15 aprile

Settimana di passaggio tra autunno pieno e primi freddi: da lunedì 12 ottobre 2026 un ristoratore del Nord Italia deve mettere in agenda tre cose concrete, dalla caldaia in sala al modello F24, fino alle prime bottiglie di novello sul bancone.

Riscaldamento: il 15 ottobre scatta la zona E

Mercoledì 15 ottobre si accende il riscaldamento nei comuni della zona climatica E, che comprende una larga parte del Nord Italia, con Milano, Torino e Bologna tra le città interessate. In questa fascia gli impianti possono funzionare dal 15 ottobre al 15 aprile, per un massimo di 14 ore al giorno.

Attenzione però alle eccezioni locali, che in zona E non sono rare: nel Comune di Monza l'accensione degli impianti termici slitta di una settimana al 22 ottobre, mentre l'Emilia-Romagna ha posticipato la data dal 15 ottobre al 1° novembre 2026 nelle aree di pianura della regione. Chi gestisce un locale in queste zone farebbe bene a controllare l'ordinanza del proprio Comune prima di dare il via libera in cucina e in sala.

Un promemoria pratico per chi riapre gli impianti dopo mesi di fermo: prima dell'accensione conviene far controllare caldaie e climatizzatori da un tecnico abilitato, soprattutto nei locali con cappe e impianti di aspirazione che lavorano insieme al riscaldamento. Un guasto scoperto a sala piena, con clienti a tavola, costa molto più di un intervento di manutenzione programmato.

F24 del 16 ottobre: cosa controllare

Il giorno dopo, venerdì 16 ottobre, è una delle date più dense del calendario fiscale del mese. Secondo lo scadenzario dell'Agenzia delle Entrate, tra gli adempimenti rientrano il versamento dell'Iva dovuta per il mese di settembre per i contribuenti mensili, tramite modello F24 con modalità telematiche e le ritenute e i contributi Inps a carico dei datori di lavoro per i dipendenti, relativi al mese precedente. Chi ha personale in busta paga e chiude l'IVA mensilmente ha quindi un doppio appuntamento da non perdere. Per il quadro completo delle scadenze del mese, vale la pena ripassare la nostra guida alle scadenze fiscali già pubblicata, con l'elenco di tutti gli adempimenti di ottobre.

Vino novello e tartufo: la stagione entra nel vivo

Chiusura di settimana più leggera: dal 30 ottobre il vino novello può entrare in commercio, un appuntamento fisso del calendario enogastronomico che molti ristoranti e trattorie usano per rinnovare la carta dei vini in abbinamento ai primi piatti autunnali. In parallelo prosegue la stagione del tartufo, già avviata nelle zone di raccolta: un'occasione per chi vuole inserire in menu piatti stagionali a prezzo coerente con il food cost del momento, senza promesse che il listino poi non può mantenere.

Cosa fare subito: controllare l'ordinanza del proprio Comune sull'accensione del riscaldamento, far revisionare gli impianti, verificare in agenda i versamenti F24 del 16 e, se si lavora con fornitori di vino e tartufo, confermare per tempo le consegne di stagione.

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