Scadenze fiscali di ottobre 2026 per bar e ristoranti: cosa pagare e entro quando
Quattro date da segnare: 15, 16, 26 e 31 ottobre 2026. Ecco chi paga cosa, con quale F24 e con quali importi secondo le fonti ufficiali.

- 15 ottobre: ottava rata del ravvedimento speciale legato al concordato preventivo biennale 2019-2023
- 16 ottobre: versamento IVA mensile, ritenute e contributi INPS tramite F24
- 26 ottobre: elenchi Intrastat e modello 730 integrativo
- 31 ottobre: termine per la domanda ISCRO, riservata ai titolari iscritti alla Gestione Separata INPS
Chi gestisce un bar o un ristorante con partita IVA ha quattro date da segnare in agenda nelle prossime due settimane: 15, 16, 26 e 31 ottobre 2026. Ognuna riguarda soggetti diversi e va saldata con modalità diverse. Ecco il calendario, voce per voce.
Il calendario in sintesi
| Data | Adempimento | Chi è coinvolto |
|---|---|---|
| 15 ottobre | Ottava rata ravvedimento speciale CPB 2019-2023 | Chi ha aderito al concordato preventivo biennale 2025 e ha scelto la sanatoria rateale |
| 16 ottobre | Liquidazione IVA mensile, ritenute, contributi INPS | Imprese e professionisti con liquidazione IVA mensile, datori di lavoro |
| 26 ottobre | Elenchi Intrastat, modello 730 integrativo | Operatori con scambi intracomunitari; contribuenti con 730 da correggere |
| 31 ottobre | Domanda ISCRO | Titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS |
15 ottobre: l'ottava rata del ravvedimento speciale
Chi ha aderito al concordato preventivo biennale 2025 e ha scelto di sanare le annualità pregresse tramite il ravvedimento speciale paga con scadenza fissata al giorno 15 di ciascun mese da marzo a dicembre in relazione alla procedura abbinata al concordato preventivo biennale 2025/2026. Per chi ha rateizzato il debito, secondo lo schema diffuso dall'Agenzia delle Entrate ottobre corrisponde all'ottava rata delle dieci previste. Il versamento si fa con F24; chi salta una rata perde l'effetto di schermo rispetto agli accertamenti per le annualità coperte, quindi conviene verificare con il proprio commercialista l'importo già calcolato nel piano di rateazione.
16 ottobre: il giorno con più scadenze
È la data che riguarda la generalità dei pubblici esercizi con liquidazione IVA mensile. Il 16 ottobre si versano la liquidazione IVA mensile, le ritenute, i contributi INPS e la rata delle imposte dovute dai soggetti con queste scadenze periodiche. Tutto passa da F24: IVA di settembre, ritenute su stipendi e collaborazioni, contributi previdenziali dei dipendenti.
26 ottobre: Intrastat e 730 integrativo
Il 25 ottobre cade di domenica, quindi il termine slitta al lunedì successivo. Il 25 ottobre è in calendario il termine per l'invio del modello integrativo, che permette la correzione degli errori riscontrati nella dichiarazione già trasmessa, differito al 26. Stessa sorte per gli elenchi Intrastat per le operazioni intracomunitarie, obbligatori per chi acquista attrezzature, materie prime o vini da fornitori di altri Paesi UE.
31 ottobre: la finestra ISCRO per chi è iscritto alla Gestione Separata
Attenzione: questa scadenza non riguarda la generalità dei titolari di bar e ristoranti, che in genere sono iscritti alla gestione commercianti o artigiani INPS. Riguarda invece chi lavora nel settore come consulente o collaboratore con partita IVA iscritta alla Gestione Separata. Per questi soggetti fino al 31 ottobre 2026 i professionisti iscritti alla Gestione separata possono presentare la domanda ISCRO. Il reddito di lavoro autonomo 2025 deve essere inferiore al 70% della media 2023-2024 e non superare 12.749,18 euro. L'indennità, se spettante, dura sei mesi e varia da 255,53 a 817,69 euro mensili.
Cosa fare subito
Controllare con il proprio consulente fiscale: se si è aderito al CPB 2025 con ravvedimento rateale, l'importo dell'ottava rata da versare entro il 15; l'F24 del 16 con IVA, ritenute e contributi; gli obblighi Intrastat se si acquista da fornitori UE. Per tutte le scadenze, la fonte di riferimento resta lo scadenzario pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate.



