Prenotazioni e no-show

Quandoo chiude: cosa fare entro il 30 novembre

Dal 1° ottobre la piattaforma non prende più prenotazioni e il 31 dicembre si spegne del tutto. Le date che contano, cosa succede alle prenotazioni già prese e le decisioni da mettere in fila adesso.

In breve
  • 30 settembre 2026: ultimo giorno per nuove prenotazioni su Quandoo.
  • 1° ottobre: cessano i servizi per i clienti; widget, app e link smettono di portare tavoli.
  • 30 novembre: ultimo giorno per scaricare storico prenotazioni e lista ospiti dal pannello partner.
  • 31 dicembre: sito, app e infrastruttura vengono disattivati definitivamente.

Quandoo ha comunicato ai suoi clienti e ai ristoranti partner la chiusura del servizio in Italia. Non è una riorganizzazione: la piattaforma smette di funzionare a scaglioni e alla fine dell'anno sparisce. Per un ristorante che ci teneva sopra una parte delle prenotazioni, sono tre problemi diversi in uno: dove arriveranno i tavoli da ottobre, che fine fanno i dati dei clienti, e chi avvisa chi ha già prenotato.

Le date, nell'ordine in cui vi riguardano

30 settembre 2026. È l'ultimo giorno in cui un cliente può fare una nuova prenotazione attraverso Quandoo, per qualsiasi data. Dopo, il modulo non accetta più richieste.

1° ottobre 2026. Cessano i servizi rivolti ai clienti. In pratica: il widget sul vostro sito, i link nella bio, la scheda sull'app e tutti i punti d'ingresso che passavano da lì smettono di portare prenotazioni. Chi arriva su quella pagina non trova un modulo, trova un avviso.

30 novembre 2026. È il termine indicato nelle FAQ per i ristoranti partner per scaricare lo storico delle prenotazioni e la lista degli ospiti dal pannello. Dopo quella data il pannello non garantisce più l'esportazione.

31 dicembre 2026. Sito, app e infrastruttura vengono disattivati. Quello che non avete portato via prima, non c'è più.

Le prenotazioni già prese restano valide

Le prenotazioni confermate per date successive non si annullano da sole: restano impegni presi con un cliente, che si presenterà al vostro tavolo. Il punto è che dopo il 1° ottobre non avrete più il pannello di Quandoo per gestirle. Prima di quella data conviene:

  1. Scaricare l'elenco delle prenotazioni future, giorno per giorno, fino all'ultima in calendario.
  2. Ricopiarle nel sistema che userete da ottobre (o, in mancanza d'altro, sull'agenda di sala).
  3. Mandare un messaggio a chi ha prenotato per date lontane: «la sua prenotazione resta valida, d'ora in poi ci scriva o ci chiami qui». Un cliente che riceve quel messaggio non si presenta con il dubbio di essere stato dimenticato.

Cosa decidere adesso

Il rischio più concreto non è la chiusura in sé: è arrivare a metà ottobre con il sito che rimanda a un modulo morto e nessuno che se ne sia accorto. Tre decisioni, in ordine di urgenza:

Dove arrivano le prenotazioni da ottobre. Serve un indirizzo unico — una pagina, un modulo, un numero — da mettere ovunque. Se la scelta del nuovo sistema richiede tempo, nel frattempo mettete il telefono: meglio una telefonata in più che un tavolo perso.

Chi tocca i punti d'ingresso. Fate l'elenco dei posti dove oggi compare un link a Quandoo: sito, bio di Instagram e Facebook, scheda Google (anche il pulsante «Prenota un tavolo»), portali e guide locali, la firma delle email, i QR stampati sui tavoli. Vanno cambiati tutti, e la scheda Google è quella che porta più gente.

Cosa portate via. Lista clienti, storico, note sui tavoli. Ne parliamo nell'articolo dedicato: è il pezzo che si recupera solo prima del 30 novembre.

La lezione che conviene imparare

Un ristorante che ha tutte le prenotazioni su una piattaforma sola non ha un canale: ha un fornitore da cui dipende. Quando quel fornitore chiude, alza le commissioni o cambia le regole, il ristorante non ha voce. Le due contromisure sono banali e funzionano: tenere un canale diretto sempre acceso (una pagina vostra, con il vostro dominio, che prende prenotazioni) e avere la lista clienti in casa, esportata almeno una volta al mese. La piattaforma diventa così un canale in più, non l'unico.

Fonte: Quandoo — Un aggiornamento importante sui servizi di Quandoo