Palmare per le comande: quanto costa e quando conviene rispetto al blocchetto
Prezzi di palmari e software per le comande, vantaggi concreti e i casi in cui per un piccolo locale conviene ancora il blocchetto di carta.

- I palmari professionali costano tra 200 e 1.000 euro a dispositivo, i software da 349 a oltre 549 euro l'anno
- Il sistema riduce gli spostamenti del cameriere verso la cassa e gli errori di trascrizione
- Per un locale con 70 coperti il costo delle comande sbagliate può arrivare quasi a 10.000 euro l'anno
- Per un piccolo locale con pochi tavoli il blocchetto di carta resta spesso la scelta più semplice
Un palmare per le comande costa, a seconda del modello, da 200 a oltre 1.000 euro a dispositivo. Se la domanda è se conviene sostituire il blocchetto di carta, la risposta dipende dalle dimensioni del locale e dal numero di coperti: per un piccolo bar o una piccola trattoria il risparmio reale può non giustificare la spesa, per un ristorante strutturato con più sale sì.
Come funziona
Il cameriere prende l'ordine al tavolo da un dispositivo mobile collegato via Wi-Fi al sistema di cassa. L'ordine viene smistato automaticamente al reparto giusto, cucina, bar o pizzeria, tramite stampante termica o monitor da cucina (KDS). Non c'è bisogno di tornare al punto cassa per trascrivere la comanda a mano.
Quanto costa: hardware e software
Sui dispositivi, i prezzi pubblici oscillano parecchio in base alla tecnologia:
- palmari a radiofrequenza dedicati: indicativamente 500-800€ per dispositivo, ma praticamente zero costi di gestione;
- palmari Android: più economici all'acquisto ma partono da 200-400€, e richiedono un piano dati e aggiornamenti periodici;
- modelli professionali di fascia alta come Orderman: fra i migliori e più diffusi, ma anche fra i più costosi, con un prezzo che si aggira intorno ai 1000 euro; un modello come RCH T5 costa invece circa la metà, con un prezzo al pubblico di 420 euro, iva esclusa.
Sul software, la pagina ufficiale di Qromo indica per il 2026 gestionali completi per la ristorazione indicativamente da 50€ a 150€ al mese, con tavoli, comande, magazzino, ordini online o report più avanzati, e terminali mobili o palmari all-in-one normalmente da circa 300€ a 700€ una tantum. Un esempio di canone annuale verificato su CassaDroid (2cLab): parte da €349/anno IVA inclusa, mentre il piano PRO costa €549/anno e include statistiche online e assistenza standard. All'hardware va aggiunta una configurazione base: secondo 2cLab, una configurazione indicativa con tablet cassa, tre stampanti termiche e router Wi-Fi dedicato parte da 800 euro una tantum.
I vantaggi concreti
Oltre alla velocità del servizio, il beneficio principale è sulla riduzione degli errori in comanda. Un esempio pratico pubblicato da Buffetti aiuta a dare un ordine di grandezza: per un ristorante con 70 coperti e 26 giorni di apertura al mese, ipotizzando quattro comande errate al giorno, ogni episodio richiede una correzione o una nuova preparazione, con un costo medio stimato di 8 euro, il totale arriva a 104 episodi mensili, pari a un costo mensile stimato di 832 euro e un costo annuo stimato di 9.984 euro. Buffetti stessa avverte che questi valori sono ipotesi illustrative e non rappresentano medie statistiche del settore: il costo effettivo varia in base al menu, al prezzo degli ingredienti, al tempo impiegato e alle conseguenze sul servizio.
Quando conviene ancora il blocchetto
Per un locale molto piccolo, con pochi tavoli e un solo cameriere, l'investimento in hardware e canone annuale può non ripagarsi: il blocchetto di carta non ha costi ricorrenti, non richiede formazione del personale né assistenza tecnica in caso di guasto o problemi di connessione. Conviene valutare il passaggio al digitale soprattutto quando il locale ha più sale, più reparti di produzione (cucina, bar, pizzeria) o un volume di coperti che rende frequenti gli errori di trascrizione.
Cosa fare prima di decidere
Prima di acquistare, conviene chiedere al fornitore un preventivo che comprenda non solo la licenza del software ma anche hardware, stampanti, formazione e assistenza: come segnala 2cLab, il prezzo finale cambia in base al numero di reparti, ai dispositivi già disponibili, alla copertura della rete e alla compatibilità delle stampanti.




