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Recensioni online, l'AI consiglia ma la scelta resta ai clienti veri

Indagine Swg-Trustpilot: il 47% degli italiani chiede consigli all'AI, ma il 90% legge recensioni e il 78% le considera decisive per scegliere.

Recensioni online, l'AI consiglia ma la scelta resta ai clienti veri
In breve
  • Il 47% degli italiani ha chiesto consigli all'intelligenza artificiale negli ultimi 12 mesi
  • Il 90% legge recensioni online e il 78% le considera determinanti nella scelta
  • Nel settore ristorazione il 43% degli over 25 indica le recensioni come fattore più influente (TheFork-YouGov)
  • L'equilibrio tra aspetti positivi e negativi (49%) è il criterio più usato per giudicare una recensione affidabile

Un cliente su due chiede ormai un consiglio all'intelligenza artificiale prima di decidere dove spendere i propri soldi, ma quando deve scegliere davvero si fida delle esperienze di chi ha già provato il prodotto o il servizio. Lo dice un'indagine di Swg per Trustpilot, piattaforma di recensioni dei consumatori, condotta su un campione di maggiorenni italiani. Per chi gestisce un locale il messaggio è chiaro: l'AI entra nel percorso di ricerca, ma le recensioni restano l'elemento che fa pendere la bilancia.

I numeri dell'indagine

L'intelligenza artificiale entra sempre più nelle decisioni d'acquisto, ma le esperienze reali degli altri consumatori restano decisive. Secondo l'indagine Swg per Trustpilot, il 90% degli italiani legge recensioni online e per il 78% queste influenzano la scelta di un prodotto, un servizio o un'azienda. Il 90% degli italiani legge recensioni online e il 52% ne scrive. Negli ultimi 12 mesi, il 47% degli intervistati ha chiesto all'AI un consiglio su un prodotto o un servizio.

Per capire se una recensione è credibile, gli italiani guardano prima di tutto all'equilibrio del racconto: la metà si fida di più quando vengono descritti sia gli aspetti positivi sia quelli negativi. Contano anche foto e materiali a supporto, una descrizione dettagliata dell'esperienza e la pubblicazione su una piattaforma conosciuta.

Cosa cambia per chi gestisce un locale

Nella ristorazione il peso delle recensioni è già una realtà consolidata: secondo un'indagine di TheFork e YouGov citata nel Rapporto Fipe 2026, questa tendenza è confermata dal 43% degli italiani over 25, che la indicano come il fattore più influente nella scelta del ristorante. Solo in Italia, nel 2025, su TheFork sono state pubblicate 3 milioni di nuove recensioni a livello globale. Di queste, ben 1,2 milioni provengono dall'Italia.

Per un ristorante o un bar la conseguenza pratica è concreta: rispondere alle recensioni, anche a quelle negative, mostrando sia i punti di forza sia i margini di miglioramento del locale è più efficace di una vetrina "tutta perfetta". Chi aggiorna costantemente foto, menu e informazioni sul proprio profilo Google o TripAdvisor lavora anche per i sistemi di intelligenza artificiale: secondo la ricerca, i siti di recensioni sono tra le fonti più citate dai chatbot quando l'utente sta per decidere dove andare a mangiare.

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