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Chi gestisce i social del ristorante: assumere un social media manager o farlo in casa

Quanto costa un freelance o un'agenzia, cosa fare in casa in 10 minuti al giorno e come scrivere un brief chiaro per chi gestisce i social del locale.

Chi gestisce i social del ristorante: assumere un social media manager o farlo in casa
In breve
  • Il brief scritto (obiettivi
  • tono
  • foto disponibili
  • budget) evita fraintendimenti e sprechi

Ogni ristoratore, prima o poi, si trova davanti alla stessa domanda: chi deve occuparsi di Instagram, Facebook e Google Business Profile del locale? Farlo da soli, delegarlo a un dipendente o affidarlo a un professionista esterno? La scelta ha un impatto diretto sul budget di marketing e vale la pena affrontarla con criteri chiari, non per sentito dire.

Quanto costa un social media manager freelance

Le stime di mercato più ricorrenti indicano che affidare la gestione dei social a un Social Media Manager in Italia costa che varia da 300 a 1500 € al mese per un freelance, mentre rivolgersi a una agenzia può costare più di 2000 € al mese. Per un'attività locale come un ristorante, con uno o due canali attivi, si tende a restare nella parte bassa della forbice: per negozi locali, ristoranti o professionisti, la gestione social è spesso orientata alla visibilità territoriale, con pacchetti base che partono generalmente da 300-500 € al mese, includendo uno o due canali e circa 8-12 post mensili.

Il prezzo più basso, però, non è sempre garanzia di risparmio: come nota una consulente di settore, un'attività professionale di social media management può oscillare tra i 250 e i 1500 euro al mese, dove all'estremo più basso troviamo la piccolissima impresa che fornisce già la creatività e richiede una blanda gestione. In pratica: meno materiale fornite (foto, testi, idee), meno lavoro reale ottenete a parità di cifra.

Quanto costa un'agenzia

Un'agenzia strutturata lavora su cifre più alte perché mette a disposizione più figure (grafico, copywriter, media buyer). Le analisi di settore concordano che se l'azienda decide di affidarsi a un'agenzia di marketing i costi possono aumentare significativamente: un servizio completo può arrivare da 1.000 fino a 5.000 euro al mese, soprattutto quando include produzione video e gestione di campagne pubblicitarie. Va inoltre ricordato che queste cifre riguardano il compenso per il lavoro, non il budget da destinare alle sponsorizzate su Meta o TikTok, che è sempre una voce separata.

Cosa si può fare in casa con 10 minuti al giorno

Non serve un budget mensile per presidiare i social in modo dignitoso. Con dieci minuti al giorno un titolare o un cameriere di sala può: rispondere alle recensioni su Google, pubblicare una foto del piatto del giorno con il telefono, aggiornare gli orari o le chiusure straordinarie su Google Business Profile, ripubblicare nelle storie i contenuti in cui i clienti taggano il locale. Non è una strategia di crescita, ma tiene vivo il profilo e risponde a chi cerca il locale prima di prenotare.

Quando ha senso esternalizzare

Esternalizzare diventa sensato quando manca il tempo per farlo con continuità, quando servono competenze che in casa non ci sono (grafica, montaggio video, copywriting) o quando si vuole impostare una strategia con obiettivi misurabili (più prenotazioni, più recensioni, lancio di un nuovo menu). Non ha senso pagare qualcuno solo per "esserci sui social" senza un obiettivo concreto da verificare nel tempo.

Come scrivere un brief chiaro

Prima di ingaggiare chiunque, mettete per iscritto: l'obiettivo principale (prenotazioni, immagine, delivery), i canali da gestire, chi fornisce le foto e i testi, il tono di voce del locale, la frequenza dei post concordata, chi approva i contenuti prima della pubblicazione, il budget mensile totale (fee più eventuale spesa pubblicitaria) e come viene misurato il risultato. Un brief di una pagina evita la maggior parte dei fraintendimenti e permette di confrontare preventivi diversi sulla stessa base.

Cosa fare subito

Prima di cercare un professionista, provate un mese a gestire i social internamente con la regola dei dieci minuti al giorno. Se dopo un mese il tempo manca o i risultati non arrivano, chiedete due o tre preventivi scritti — a un freelance e a un'agenzia — usando lo stesso brief, e confrontateli a parità di servizi inclusi.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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