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Scheda Google del ristorante già esistente o duplicata: come richiederla

Guida pratica per rivendicare, unire o riottenere la scheda Google Business Profile del locale, con la procedura ufficiale Google.

Scheda Google del ristorante già esistente o duplicata: come richiederla
In breve
  • Dopo un cambio di gestione
  • la scheda del vecchio titolare va rivendicata
  • non ricreata

Chi apre o rileva un ristorante spesso scopre che su Google Maps esiste già una scheda del locale, magari duplicata o ancora intestata al vecchio gestore. Non è un problema raro: secondo la guida di supporto di Google, se esiste un profilo dell'attività per la propria attività non ancora verificato, si può rivendicarne la proprietà, mentre se il profilo è già verificato da qualcun altro occorre chiedere l'accesso all'attuale proprietario. Sistemarla subito conta perché è da lì che passano orari, recensioni, foto e la posizione su Maps: una scheda sbagliata o ferma a un altro gestore confonde i clienti e fa perdere prenotazioni.

Scheda creata da Google in automatico

Google genera a volte da solo un profilo basandosi sui dati trovati online. Va comunque rivendicato: si cerca il nome dell'attività su Google o su Maps e si sceglie l'opzione per rivendicarla o dichiararsi proprietari, seguendo poi la verifica richiesta.

Scheda già verificata da un altro utente

Per richiedere la proprietà si va su business.google.com/add, si inserisce nome e indirizzo dell'attività e si sceglie dall'elenco: compare il messaggio "Un altro utente potrebbe gestire questo profilo dell'attività" e si seleziona Richiedi l'accesso. Chi ha l'autorizzazione a gestire l'attività può richiedere la proprietà all'attuale proprietario compilando il modulo e inviandolo. Dopo l'invio, il proprietario attuale ha tre giorni di tempo per rispondere: se approva arriva una email e si può gestire il profilo, se rifiuta arriva comunque una email e si può presentare ricorso. Se non arriva risposta dopo 3 giorni, si può rivendicare direttamente la proprietà aprendo l'email di conferma della richiesta, selezionando "Visualizza richiesta Verifica" e seguendo le istruzioni per verificare l'attività.

Schede duplicate da unire

Capita che lo stesso locale compaia con più schede, per un trasferimento, un errore di inserimento o un cambio di gestione. Per richiedere l'unione quando su Maps sono presenti due o più profili per la stessa attività, occorre segnalare un suggerimento su Google Maps: tutte le richieste di unione sono soggette a revisione. Se invece il profilo duplicato è stato creato per errore dallo stesso gestore, si può rimuovere senza che questo influisca sulla scheda verificata, ricordando che rimuovendo un profilo duplicato si eliminano anche tutti i contenuti e i gestori collegati.

Cambio di gestione: la scheda resta al vecchio titolare

Chi rileva un locale trova spesso la scheda ancora attiva a nome della gestione precedente. Non va creata una nuova scheda: la procedura corretta è la stessa richiesta di accesso o proprietà descritta sopra, indicando nel modulo il subentro nella gestione.

Cosa fare se la verifica viene rifiutata

In caso di rifiuto arriva comunque una email, resta possibile suggerire una modifica al profilo e si può provare a presentare ricorso contro la decisione. Conviene tenere pronta documentazione che attesti la gestione del locale (contratto, visura, utenze) da allegare in caso di ricorso.

Da fare subito: cercare il nome del proprio ristorante su Google Maps, verificare chi risulta proprietario della scheda e, se non si è si, avviare la richiesta di accesso o di unione dal profilo business.google.com/add.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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