Storie Instagram per il ristorante: cosa mostrare prima, durante e dopo il servizio
Guida pratica su cosa pubblicare nelle storie Instagram del ristorante: sequenze, sondaggi e storie in evidenza come mini-menu permanente.

- Le storie servono per l'urgenza e il quotidiano, i post per contenuti che restano nel tempo
- Una sequenza tipo per il servizio serale aiuta a non improvvisare
- Sondaggi e domande fanno interagire i clienti e danno feedback utili
- Le storie in evidenza funzionano come un mini-menu permanente sul profilo
Chi gestisce un ristorante spesso pubblica su Instagram solo quando ha tempo, e finisce per postare poco e male. Le storie risolvono questo problema: durano 24 ore, si girano in pochi secondi con il telefono e non hanno bisogno di editing. Il punto non è pubblicarne tante, ma sapere cosa mettere prima, durante e dopo il servizio.
Storie o post fissi: due strumenti diversi
Il post fisso è una vetrina: resta nel profilo, deve essere curato, serve per il piatto forte, l'ambiente, un evento importante. La storia invece è comunicazione del momento: tavoli liberi stasera, piatto del giorno, il cuoco che impiatta. Chi la guarda sa che scomparirà, quindi la percepisce come un'informazione vera, non costruita a tavolino.
Prima del servizio: crea l'attesa
Nel primo pomeriggio o a metà mattina è il momento per anticipare cosa succederà in sala la sera. Alcune idee semplici: la lavagna col piatto del giorno, gli ingredienti appena arrivati dal fornitore, un video di 5 secondi in cucina durante la preparazione. Serve a dare un motivo per prenotare o passare, non a mostrare tutto il menù.
Durante il servizio: la sequenza che funziona
Una sequenza tipo per una serata può essere:
- Sala che si riempie, luci accese, prime persone ai tavoli.
- Un piatto che esce dalla cucina, ripreso da vicino.
- Un dettaglio di sala: il bancone, il dehors, un tavolo apparecchiato.
- Un adesivo sondaggio o domanda per far reagire chi guarda.
Non serve girare tutto il servizio: tre o quattro storie brevi, distanziate nel tempo, danno l'idea di un locale vivo senza disturbare il lavoro in sala.
Sondaggi e domande: farsi rispondere dai clienti
Gli adesivi sondaggio e domande servono a rompere la passività di chi scorre le storie. Si può chiedere quale tra due piatti mettere in menù, o raccogliere un parere veloce su un nuovo dolce. Chi lavora nel settore osserva che fare sondaggi per scoprire l'opinione dei clienti permette di chiedere quali ingredienti utilizzare per un nuovo piatto, integrando il parere dei clienti nelle decisioni del ristorante. È anche un modo per raccogliere feedback senza aspettare una recensione online.
Storie in evidenza: il mini-menu permanente
Le storie in evidenza restano visibili sotto la biografia del profilo, ben oltre le 24 ore standard, e funzionano come sezioni di un piccolo sito web. Una guida di settore spiega che le storie in evidenza sono un modo per suddividere il profilo in categorie chiare, ad esempio diverse raccolte per i piatti del menu, le recensioni dei clienti, gli eventi speciali. Per un ristorante ha senso creare poche raccolte fisse: Menù, Dove siamo/Orari, Eventi, Dietro le quinte. Chi arriva sul profilo per la prima volta trova subito le informazioni utili senza dover scorrere i post vecchi.
Cosa fare da subito
Prova a girare per una settimana tre storie a sera seguendo la sequenza sala-piatto-dettaglio, aggiungi un sondaggio ogni due o tre giorni e crea le prime quattro raccolte in evidenza. Bastano pochi minuti al giorno per rendere il profilo più vivo e più utile a chi lo visita prima di prenotare.



