Foto sbagliata sulla scheda Google del ristorante: come segnalarla e farla rimuovere
Un piatto o un locale che non è il vostro compare tra le foto della scheda Google: la procedura per segnalarla, separata da quella per le recensioni.

- Si segnala la singola foto, non l'intera recensione a cui è collegata
- Il motivo da selezionare è "Non è una foto o un video del luogo" o simili
- La revisione di Google può richiedere diversi giorni lavorativi
- Conviene controllare periodicamente la sezione foto della scheda per accorgersi subito degli errori
Capita più spesso di quanto si pensi: si apre la scheda Google del proprio ristorante e tra le foto compare un piatto, un ambiente o un'insegna che non sono i propri. Quasi sempre non è un attacco intenzionale: un cliente ha caricato la foto sbagliata, oppure il telefono ha geolocalizzato in automatico lo scatto su un'attività vicina alla propria. Il risultato è lo stesso: chi cerca il locale su Google Maps vede immagini che non corrispondono alla realtà, e questo pesa sulla decisione di prenotare o meno.
Segnalare la foto, non la recensione
La prima cosa da capire è che segnalare una foto è un'operazione diversa dal segnalare una recensione. Anche se l'immagine è agganciata a una recensione, si interviene solo sul contenuto fotografico: la recensione testuale resta visibile, a meno che non venga segnalata separatamente per altri motivi (ad esempio linguaggio offensivo o contenuti falsi).
Per farlo, secondo la guida ufficiale di Google, bisogna selezionare la foto o il video da rimuovere, in basso a destra scegliere "Segnala un problema", indicare il motivo - ad esempio "Problema di privacy" o "Non è una foto o un video del luogo" - e infine selezionare Invia. Da smartphone la procedura è simile: si apre l'app Google Maps, si tocca Attività, si va su Foto, si seleziona il contenuto da rimuovere e in alto a destra si tocca Altro e poi Segnala, scegliendo il motivo e confermando con Invia.
Quanto tempo serve e cosa aspettarsi
Non è una rimozione istantanea. Se si nota che una foto o un video caricato da un cliente viola le norme di Google, si può richiederne la rimozione: il contenuto viene esaminato ed eventualmente rimosso dal profilo dell'attività, e la procedura di revisione può richiedere diversi giorni lavorativi. Vale anche un avvertimento pratico: se si invia più volte la richiesta di rimozione per lo stesso contenuto, la procedura di revisione potrebbe subire ritardi. Meglio quindi segnalare una sola volta e aspettare, senza insistere con segnalazioni ripetute.
Un controllo periodico evita brutte sorprese
Il modo più semplice per non farsi cogliere di sorpresa è dedicare qualche minuto, una volta al mese, alla sezione foto della propria scheda Google. Basta aprire Google Maps o la Ricerca Google, cercare il nome e la città del locale e scorrere la galleria: se compare un'immagine estranea - un piatto diverso, un ambiente che non è il proprio locale, un'insegna di un'altra attività - si può intervenire subito, prima che venga vista da troppi potenziali clienti.
Chi gestisce anche un profilo su altre piattaforme di prenotazione o recensione può applicare la stessa logica: un controllo periodico della sezione immagini, separato dalla gestione delle recensioni testuali, per mantenere la scheda coerente con quello che il cliente troverà davvero entrando nel locale.
Cosa fare subito
- Aprire la scheda del locale su Google Maps o sulla Ricerca Google.
- Controllare la sezione foto e individuare eventuali immagini non pertinenti.
- Segnalare la singola foto con "Segnala un problema", indicando il motivo corretto.
- Attendere l'esito senza inviare segnalazioni multiple per lo stesso contenuto.
- Ripetere il controllo con una cadenza regolare, ad esempio mensile.



