Prenotazioni e no-show

TheFork per ristoranti: come funzionano davvero commissioni e pacchetti visibilità

TheFork non pubblica un listino fisso delle commissioni: fattura solo i coperti onorati e separa la fee variabile dai pacchetti di visibilità a canone fisso.

TheFork per ristoranti: come funzionano davvero commissioni e pacchetti visibilità
Immagine generata con IA
In breve
  • La fee si paga per coperto effettivamente servito, non per prenotazione: i no-show non vengono fatturati
  • TheFork non pubblica online un importo fisso: sulla pagina prezzi ufficiale la commissione è indicata come percentuale sul conto medio a persona
  • Nel 2023 un aumento del 12,6% ha portato le commissioni da circa 2-2,20 euro a oltre 4 euro a coperto, contestato da FIPE
  • I pacchetti di visibilità (oggi Visibility, Performance, Enterprise) hanno un canone mensile separato dalla commissione variabile

Chi usa TheFork per riempire i tavoli nei giorni deboli si è fatto prima o poi questa domanda: quanto mi costa davvero, a fine mese, questa piattaforma? La risposta onesta è che un numero unico non esiste. Lo conferma la stessa pagina prezzi ufficiale di TheFork Manager, dove il costo variabile non è un importo in euro ma una "fee based on a percentage of your average bill per guest" — una percentuale calcolata sul conto medio a persona del locale, non una cifra fissa uguale per tutti.

Come funziona la fee per coperto

Il meccanismo di fondo è semplice e lo spiega TheFork stessa nelle FAQ del supporto TheForkManager: le commissioni sul coperto e su eventuali Pro e Pro+ continuano a essere fatturate a fine mese e si possono controllare scaricando la fattura su TheFork Manager. Due punti contano per chi fa i conti:

  • la commissione scatta solo sui coperti di prenotazioni onorate, non su chi prenota e non si presenta;
  • il calcolo è per persona seduta, quindi una prenotazione da quattro pesa quattro volte una da uno.

Questo modello — paghi solo quello che si è davvero seduto al tavolo — è il motivo per cui molti ristoratori continuano a usare la piattaforma nonostante le critiche sui costi: rispetto al telefono, dove un no-show non costa nulla ma fa perdere comunque il tavolo, qui almeno non si paga per un coperto fantasma.

Perché il numero esatto non è su nessun listino pubblico

Chi cerca online "quanto costa TheFork" trova range molto diversi tra loro, perché arrivano da contratti sottoscritti in anni e condizioni diverse. L'unico dato storico verificabile con data certa riguarda l'aumento del gennaio 2023: secondo quanto riportato all'epoca, le commissioni sono passate da circa 2/2,20 euro a oltre 4 euro, con un incremento del 12,6% che Fipe ha definito "assolutamente ingiustificato" perché imposto mentre i ristoranti faticavano ad aggiustare i listini dopo pandemia e crisi energetica. Da allora non risultano listini pubblici aggiornati: il numero che vale oggi per il tuo locale è solo quello scritto nel tuo contratto e visibile nel pannello TheFork Manager.

I pacchetti di visibilità sono un costo separato

Oltre alla commissione variabile, TheFork propone piani con canone fisso mensile — oggi chiamati Visibility, Performance ed Enterprise secondo l'aggiornamento annunciato dal gestionale nel 2024 — che aggiungono funzioni come posizionamento in ricerca, strumenti anti no-show (impronta carta di credito, conferme automatiche) e reportistica avanzata. Anche qui la pagina ufficiale non mostra importi: il percorso porta a una richiesta di preventivo personalizzato, non a un listino consultabile liberamente.

Cosa fare subito

Prima di firmare o rinnovare, chiedi per iscritto al tuo referente TheFork tre numeri: la percentuale o l'importo per coperto applicato al tuo locale, se cambia tra pranzo e cena o tra giorni feriali e weekend, e il canone del pacchetto visibilità attivo. Poi fai un calcolo semplice: prendi i coperti mensili arrivati dalla piattaforma nell'ultimo estratto conto, sottrai quelli che sarebbero comunque arrivati per telefono o passaparola, e moltiplica il resto per la fee reale letta in fattura. È l'unico modo per sapere se la piattaforma ti sta davvero portando clienti nuovi o se stai pagando una commissione su prenotazioni che avresti preso comunque.

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