Il punto della settimana: POS-RT, dehors e apertura stagione tartufo
Rassegna del 28 settembre: obbligo POS-registratore telematico, stato della riforma dehors nei Comuni e calendario delle fiere del tartufo da ottobre.

- La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba parte il 10 ottobre 2026 e dura fino al 6 dicembre: un'occasione di marketing anche per chi non è in Piemonte
Lunedì 28 settembre 2026, ecco il punto della settimana per chi gestisce un ristorante, una trattoria, una pizzeria o un bar: tre fronti da tenere d'occhio, uno fiscale, uno amministrativo e uno commerciale.
POS e registratore telematico: a che punto siamo
L'obbligo di collegare i POS al registratore telematico è entrato in vigore dal 1° gennaio 2026 per tutti gli esercenti che accettano pagamenti elettronici e sono tenuti alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi. Secondo quanto pubblicato da FISCOeTASSE.com, a decorrere dal 1° gennaio 2026, tutti gli esercenti obbligati alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi che accettano pagamenti elettronici sono tenuti ad effettuare il collegamento tra ciascun POS e il proprio registratore telematico. L'operazione si fa online: esclusivamente tramite le funzionalità disponibili nell'area riservata del portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate, accessibile con credenziali SPID, CNS, CIE o Entratel/Fisconline.
La prima grande scadenza, quella per gli strumenti già attivi a gennaio, è passata il 20 aprile 2026: come ricordava l'Agenzia delle Entrate in un comunicato del 17 aprile, per abbinare registratori telematici e Pos, l'esercente, anche tramite intermediario delegato, deve accedere al portale "Fatture e corrispettivi" e associare la matricola del registratore ai propri strumenti di pagamento. Chi non l'ha ancora fatto non è comunque fuori tempo massimo: per le nuove attivazioni o le variazioni successive vale una scadenza mobile, con la finestra che va dal 6° giorno del secondo mese successivo alla data di disponibilità del POS ed entro l'ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Le sanzioni per chi resta inadempiente vanno da 1.000 a 4.000 euro, oltre alla sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività. Chi non ha ancora verificato la propria posizione dovrebbe farlo questa settimana, controllando l'elenco dei POS in uso (fissi, mobili, virtuali) e il relativo registratore telematico associato.
Dehors: riforma ancora in cantiere, i Comuni si muovono da soli
Sul fronte dehors non c'è ancora una legge nazionale definitiva. Il regime straordinario nato con l'emergenza Covid è stato prorogato più volte: secondo BibLus-ACCA la proroga delle norme Covid arriva fino a metà 2027, mentre il decreto legislativo di riordino, che dovrebbe ampliare l'autonomia dei Comuni e ridurre il peso delle Sovrintendenze, ha slittato. Come riepiloga Studio66, tali titoli potranno restare efficaci fino all'entrata in vigore del futuro decreto legislativo e, in ogni caso, non oltre il 30 giugno 2027, mentre il decreto legislativo di riordino, da adottare entro il 31 dicembre 2026, sarà finalizzato a rendere le procedure più omogenee e coordinate a livello nazionale. Nel frattempo, ogni Comune fa da sé: per i dehors non esiste un regolamento unico nazionale: ogni Comune può stabilire tipologie, dimensioni, distanze, caratteristiche, obblighi. Firenze, ad esempio, ha già siglato un protocollo con la Sovrintendenza che introduce divieti e tipologie differenziate nel centro storico. Chi ha un dehors attivo o in progetto farebbe bene a controllare il regolamento del proprio Comune, senza aspettare la norma nazionale.
Tartufo: parte la stagione, occasione di menu e comunicazione
Dal punto di vista commerciale, ottobre porta con sé l'apertura della stagione del tartufo bianco, un tema che vale anche per chi non lavora in Piemonte, come spunto di menu stagionale e di comunicazione social. La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, giunta alla 96ª edizione, è in calendario dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026. Il Mercato Mondiale, cuore della manifestazione, apre solo il sabato e la domenica, dalle 9.30 alle 19.30 con ultimo ingresso alle 19, per diciotto giornate in tutto. Per calendari e dettagli su altre fiere e mercati del tartufo locali, il consiglio resta lo stesso di ogni settimana: verificare sempre il sito ufficiale del Comune o dell'ente organizzatore, perché date ed eventi vengono spesso aggiornati in corsa.
Da fare questa settimana: controllare lo stato del collegamento POS-RT sul portale dell'Agenzia delle Entrate, verificare il regolamento dehors del proprio Comune e valutare un piatto o una promozione a tema tartufo per i primi weekend di ottobre.



