Euro digitale, la BCE apre un nuovo bando: candidature entro il 9 novembre
La BCE cerca esercenti e operatori per la seconda fase della piattaforma innovazione euro digitale. Domande entro le 17 del 9 novembre 2026.

- Candidatura entro le 17:00 del 9 novembre 2026 tramite modulo BCE
- Due filoni: sperimentazione (ricevute elettroniche, pagamenti condizionati) ed esplorazione (IA nei pagamenti)
- È un bando diverso dal progetto pilota già aperto agli esercenti online fino al 27 ottobre 2026
- Sul fronte commissioni resta aperta la proposta italiana di azzerarle sotto i 10 euro
La Banca Centrale Europea ha aperto un nuovo invito a manifestare interesse per partecipare alla seconda fase della piattaforma per l'innovazione dell'euro digitale. Lo rende noto FIPE. Le candidature vanno presentate entro le ore 17:00 del 9 novembre 2026 tramite il modulo pubblicato sul sito della BCE. Il tema riguarda da vicino bar e ristoranti perché tocca il futuro dei pagamenti elettronici e delle commissioni che gli esercenti pagano oggi su ogni transazione.
Di cosa si tratta
La piattaforma, istituita nel 2024, è lo spazio in cui la BCE lavora con banche, fintech, fornitori di terminali POS ed esercenti per trasformare in applicazioni concrete le potenzialità dell'euro digitale. La prima fase ha coinvolto circa 70 operatori impegnati nella sperimentazione dei pagamenti condizionati. La nuova fase si articola in due filoni: la sperimentazione, che si concentrerà su ricevute elettroniche integrate nelle app di pagamento, transazioni con più pagatori e beneficiari e funzionalità dell'interfaccia utente, con attività previste da gennaio a giugno 2027; e l'esplorazione, dedicata a temi come il ruolo dell'intelligenza artificiale nei pagamenti e l'utilizzo dell'euro digitale nei servizi pubblici, con workshop in presenza a Francoforte nel primo e secondo trimestre del 2027. L'elenco dei soggetti selezionati sarà pubblicato sul sito della BCE a gennaio 2027.
Attenzione a non confondere i bandi
Questo invito non va confuso con il progetto pilota vero e proprio dell'euro digitale, per cui la BCE ha già aperto una call separata rivolta ai commercianti e-commerce e mobile, con scadenza il 27 ottobre 2026. In quel caso si tratterà di testare pagamenti beta reali, con l'avvio previsto nella seconda metà del 2027 per 12 mesi.
Il nodo commissioni
Sul fronte più concreto per chi gestisce un locale, resta aperta la partita delle commissioni. Il componente del Comitato esecutivo BCE Piero Cipollone ha parlato di una possibile riduzione dei costi fino al dimezzamento per i piccoli commercianti rispetto alle soluzioni di pagamento oggi disponibili. L'Italia ha proposto a Bruxelles di azzerare le commissioni sui pagamenti in euro digitale sotto i 10 euro, proprio per tutelare i micropagamenti tipici di bar e pizzerie. La decisione definitiva arriverà solo dopo l'approvazione del regolamento europeo, attesa entro fine 2026.
Cosa fare subito
Chi è interessato a partecipare alla piattaforma per l'innovazione può consultare la pagina dedicata sul sito della BCE e inviare il modulo di candidatura entro il 9 novembre, indicando i filoni di lavoro scelti e una proposta di applicazione pratica.
Fonte: FIPE




