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Pizzerie e catene in crescita: il 4% dei ristoranti su TheFork è di gruppo

L'Osservatorio Ristorazione Moderna-TheFork fotografa la crescita dei gruppi di ristorazione in Italia: pizza protagonista, ma il Paese resta indietro rispetto all'Europa.

Pizzeria "'Nu Parrinaru", Partinico
Foto Daniele Pugliesi / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • 767 ristoranti su TheFork appartengono a 71 gruppi con più di 5 locali, pari al 4% del totale
  • La pizzeria è tra i format più diffusi tra le catene: 132 locali al Nord, 29 al Sud e Isole
  • In Francia le catene pesano il 14%, in Spagna il 18%, nel Regno Unito il 35%
  • Esempi citati: Fradiavolo (34 locali, da Genova a Miami) e Pizzium (54 pizzerie, 12 a Milano)

Chi gestisce una pizzeria indipendente si confronta sempre più spesso con catene strutturate che aprono nella stessa zona. I numeri confermano che il fenomeno è reale, anche se in Italia resta ancora limitato rispetto ad altri Paesi europei.

A fornirli è l'Osservatorio Ristorazione Moderna-TheFork, costruito su dati raccolti dalla piattaforma di prenotazione tra aprile 2025 e marzo 2026. Nel perimetro osservato, TheFork conta oltre 18.000 ristoranti attivi in Italia, che arrivano attorno ai 20.000 includendo gli stagionali. Tra questi, le grandi catene presenti su TheFork, definite come gruppi con più di cinque ristoranti, rappresentano il 4% del totale: 767 ristoranti appartenenti a 71 gruppi ristorativi.

La pizza è tra i format che si prestano meglio a questa crescita organizzata. In questo segmento, conta 132 locali a catena al Nord e 29 al Sud e nelle Isole, confermandosi una proposta particolarmente adatta a essere organizzata, replicata e portata su scala. Tra gli esempi citati dall'Osservatorio ci sono Fradiavolo, nata a Genova e cresciuta fino a 34 locali tra Italia ed estero con aperture a Miami e in Francia, e Pizzium, che dal 2017 è arrivata a 54 pizzerie in Italia, di cui 12 nella sola Milano.

Guardando all'intera offerta su TheFork, tra le principali tipologie di cucina presenti su TheFork in Italia, quella italiana occupa il primo posto con il 22%, seguita dalla mediterranea con il 13% e dalla pizzeria con il 10%.

Italia ancora indietro rispetto all'Europa

Il confronto internazionale mostra margini di crescita ampi per il settore organizzato: se nel nostro Paese le catene rappresentano il 4% dei ristoranti presenti su TheFork, la quota sale al 14% in Francia, al 18% in Spagna e al 35% nel Regno Unito. Un divario che segnala quanto spazio resti ancora per l'espansione dei gruppi organizzati nel mercato italiano.

Per il titolare di un locale indipendente il dato ha un valore pratico: la pizza resta il format più facile da standardizzare, e questo significa più concorrenza in arrivo su questo segmento specifico. Chi lavora su ricetta, identità del locale e rapporto diretto con la clientela ha ancora un vantaggio che una catena fatica a replicare, ma conviene monitorare l'apertura di nuovi gruppi organizzati nella propria zona prima che diventi un problema di posizionamento.

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