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App e software per creare il menu del ristorante: gratis, a pagamento e con QR code

Guida agli strumenti per impaginare il menu da stampare o pubblicare con QR code: cosa è gratis, cosa si paga e quanto, formati di export.

App e software per creare il menu del ristorante: gratis, a pagamento e con QR code
In breve
  • Canva: template gratuiti per stampa, versione Pro a pagamento per funzioni avanzate
  • Strumenti dedicati al menu con QR code: abbonamenti annuali da circa 60-80 euro fino a 390 euro
  • La differenza tra PDF statico e menu digitale aggiornabile senza ristampare
  • Cosa guardare prima di scegliere: formati di export, lingue, tempi di aggiornamento

Chi deve stampare o aggiornare il menu del ristorante ha oggi tre strade diverse, con costi molto diversi tra loro: i template grafici gratuiti, i software dedicati al menu a pagamento, e i generatori di menu digitale con QR code. La scelta cambia a seconda di quanto spesso si cambiano i prezzi o i piatti e di quanto tempo si vuole dedicare all'impaginazione.

Template gratuiti: Canva e simili

Canva è lo strumento più usato per impaginare un menu da stampare partendo da un modello pronto: si sceglie un template, si sostituisce il testo con i propri piatti e prezzi, si esporta in PDF pronto per la stampa. La versione gratuita basta per un menu semplice, senza bisogno di competenze grafiche.

Chi ha bisogno di funzioni in più — font premium, rimozione dello sfondo dalle foto dei piatti, più spazio di archiviazione per le versioni stagionali del menu — passa a Canva Pro. Il piano a pagamento prevede un costo mensile o uno sconto scegliendo la fatturazione annuale, con una differenza di prezzo tra le due formule di circa un terzo a favore dell'abbonamento annuale. I prezzi esatti e le eventuali promozioni vanno sempre controllati sulla pagina ufficiale dei prezzi di Canva, perché negli ultimi due anni sono cambiati più volte.

Il limite dei template generici è che ogni modifica — un piatto esaurito, un rincaro in bolletta che si scarica sul prezzo di un primo — richiede di riaprire il file, modificarlo ed esportare di nuovo il PDF da ristampare.

Strumenti dedicati al menu con QR code

Diversa la logica dei software pensati apposta per i menu di ristoranti e bar. Qui il menu non è un file statico ma una pagina online collegata a un QR code: il cliente inquadra il codice al tavolo e vede sempre la versione aggiornata, senza bisogno di installare app.

Il vantaggio pratico è che un menù digitale con QR code elimina i costi di ristampa ogni volta che cambia un prezzo o un piatto, perché il codice stampato sui tavoli resta identico anche quando il contenuto dietro cambia.

Sul mercato italiano i prezzi di questi strumenti variano parecchio in base alle funzioni incluse. Una guida di settore indipendente colloca i prezzi di questi strumenti oscillano dai 120 a 1000 euro l'anno, a seconda della tipologia di funzioni che mettono a disposizione. Per orientarsi, alcuni esempi di piani verificati sulle pagine ufficiali:

Strumento Piano Prezzo
MenuDigitale.io Premium 6 mesi 59,00 € + IVA
MenuDigitale.io Premium 1 anno 79,90 € + IVA (listino 118,80 €)
BuonMenu Abbonamento mensile 30 € / mese
Share Me Basic annuale 390 € l'anno (più 200 € di attivazione il primo anno)

MenuDigitale.io offre anche una versione gratuita per sempre con funzioni di base, oltre a un'opzione per generare un QR code collegato direttamente a un menu in PDF, utile per chi vuole partire senza impaginare nulla da zero. BuonMenu, attivo dal 2019, include l'importazione automatica del menu tramite intelligenza artificiale a partire da un documento già esistente, così da non dover ricopiare piatti e prezzi a mano.

PDF e QR gratuiti: l'opzione a costo zero

Per chi non vuole spendere nulla, la via più semplice resta caricare il menu in PDF su un sito o servizio di hosting gratuito e generare il relativo QR code con uno dei tanti generatori gratuiti online. In questo caso il QR punta sempre allo stesso indirizzo, quindi ogni volta che si sostituisce il PDF il codice stampato sui tavoli resta valido. Il limite è che la formattazione resta quella di un documento pensato per la stampa, meno comoda da leggere su schermo rispetto a un menu digitale nativo.

Come scegliere

Prima di sottoscrivere un abbonamento annuale conviene controllare tre cose sulla pagina prezzi dello strumento: il formato di export (PDF per la stampa, link o QR per il digitale), se sono incluse le traduzioni in altre lingue per la clientela straniera, e se l'aggiornamento di un prezzo o di un piatto è immediato o richiede di generare un nuovo QR code da ristampare. Chi cambia il menu raramente può accontentarsi di un template gratuito da ristampare a mano; chi lavora con un menu del giorno o prezzi stagionali recupera il costo dell'abbonamento già nelle prime ristampe evitate.

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