Norme e fisco

INPS: avvisi bonari per commercianti su rate agosto e novembre 2025 e febbraio 2026

L'INPS emette avvisi bonari per rate contributive scadute nel 2025 e 2026 dei lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Commercianti. FIPE spiega come controllare e segnalare i pagamenti.

INPS: avvisi bonari per commercianti su rate agosto e novembre 2025 e febbraio 2026
Foto FIPE
In breve
  • INPS, con il messaggio n. 2775/2026, comunica l'emissione di Avvisi Bonari per la contribuzione fissa con scadenza agosto e novembre 2025 e febbraio 2026
  • Gli avvisi sono disponibili nel Cassetto previdenziale Artigiani e Commercianti
  • Chi ha già pagato può segnalarlo online tramite invio della quietanza di versamento
  • Il mancato pagamento porta all'avviso di addebito, che ha valore di titolo esecutivo

L'INPS ha comunicato, con il messaggio n. 2775/2026, che sono in corso le elaborazioni per l'emissione degli Avvisi Bonari relativi alla rata di contribuzione fissa con scadenza nei mesi di agosto e novembre 2025 e febbraio 2026. La comunicazione riguarda i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Commercianti, categoria che include molti titolari di bar, pizzerie e ristoranti che operano come ditte individuali o come socie di società di persone. Lo segnala FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi nella propria area Lavoro e Formazione.

Cosa deve controllare il titolare

Gli Avvisi Bonari sono consultabili all'interno del "Cassetto previdenziale Artigiani e Commercianti", l'area riservata sul sito INPS. Chi gestisce un locale in questa forma dovrebbe verificare la propria posizione contributiva relativa alle scadenze indicate, anche se ritiene di essere in regola: gli avvisi vengono generati sulla base delle elaborazioni INPS e possono segnalare importi non ancora saldati o disallineamenti nei pagamenti.

Come segnalare un versamento già effettuato

Se il contribuente ha già versato la rata contestata, può segnalarlo direttamente online. La procedura indicata da INPS prevede l'accesso al "Cassetto previdenziale del contribuente", la selezione della voce "Contatti", poi "Nuova Richiesta" e infine "Invio quietanza di versamento". In questo modo si comunica all'ente la prova del pagamento senza dover attendere ulteriori solleciti.

Cosa succede in caso di mancato pagamento

Se l'importo indicato nell'Avviso Bonario non viene versato, l'INPS procede con l'emissione di un avviso di addebito, che ha valore di titolo esecutivo. Significa che, a differenza dell'avviso bonario, l'avviso di addebito consente all'ente di procedere direttamente al recupero coattivo delle somme dovute, senza ulteriori passaggi intermedi.

Cosa fare subito

Chi è iscritto alla Gestione Commercianti e ha ricevuto o riceverà questa comunicazione dovrebbe accedere quanto prima al Cassetto previdenziale per verificare l'importo richiesto, controllare le date di scadenza indicate (agosto e novembre 2025, febbraio 2026) e, se necessario, procedere con la segnalazione della quietanza o organizzare il pagamento prima che si trasformi in avviso di addebito.

Fonte: FIPE

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