Chiude un fine dining a Modica: lo chef punta su formule più snelle
Dopo nove anni chiude il bistrot KuFù a Modica: lo chef Stracquadanio guarda a format essenziali, con meno personale e costi più bassi.

- Dopo nove anni ha chiuso a Modica il bistrot siculo-giapponese KuFù, aperto nel 2017
- Lo chef Luca Stracquadanio è ora guest chef alla Terrazza Panorama Roof Kitchen di Marina di Ragusa
- La sua idea per il futuro: locali più piccoli, informali, con meno costi di gestione e personale
- Lo chef indica formule come pescherie con tavoli self-service come esempio di format a basso costo
Dopo nove anni di attività ha chiuso, nel luglio 2026, KuFù, il bistrot siculo-giapponese aperto a Modica nel 2017 dallo chef Luca Stracquadanio. Una chiusura che arriva in un momento di difficoltà per la ristorazione più elaborata e che lo chef legge come un segnale più ampio sul settore: il fine dining, dice, è in crisi e chi vuole restare sul mercato deve ripensare i modelli di gestione.
Dai costi fissi alle formule snelle
Il caso interessa chi gestisce un locale non tanto per la vicenda personale dello chef, quanto per la direzione che indica: puntare su spazi più piccoli, format informali e una struttura di costi più leggera, a partire dal personale. Stracquadanio immagina per il proprio futuro locali come una pescheria con tavoli self-service, cioè format che mantengono alta la qualità del piatto eliminando alcune voci di spesa tipiche del fine dining, dalla sala numerosa alle attrezzature complesse.
Per chi opera in territori extraurbani o in contesti turistici emergenti, il ragionamento tocca un tema molto concreto: quanto pesa il servizio di sala sul conto economico e se esistano alternative che riducano i costi fissi senza abbassare la qualità percepita dal cliente. Non è un caso isolato: negli ultimi mesi diversi ristoranti di fascia alta hanno rivisto le proprie formule proprio per contenere i costi di personale e gestione, in un contesto di margini sempre più stretti.
Dove guarda oggi lo chef
Nel frattempo Stracquadanio è ripartito come guest chef alla Terrazza Panorama Roof Kitchen del Mercato del Porto a Marina di Ragusa, accanto al resident chef Giovanni Cortese, portando avanti il suo lavoro di contaminazione tra cucina siciliana e tecniche asiatiche. Sul territorio, lo chef indica Pozzallo come area su cui punterebbe oggi per un nuovo investimento in Sicilia, segnalando dinamiche locali di crescita rispetto ad altre mete della costa sud-orientale più sature.
Cosa può fare subito un ristoratore: prima di ampliare la sala o aumentare l'organico, vale la pena calcolare quanto incide il servizio al tavolo sul totale dei costi e valutare se una parte dell'offerta – penso a certi orari o a certi giorni – possa reggere anche in formula self-service o semplificata, senza intaccare la qualità del piatto.



